Studenti's profileStudenti in MovimentoPhotosBlogListsMore Tools Help
Lasciaci un messaggio!

Please wait...
Sorry, the comment you entered is too long. Please shorten it.
You didn't enter anything. Please try again.
Sorry, we can't add your comment right now. Please try again later.
To add a comment, you need permission from your parent. Ask for permission
Your parent has turned off comments.
Sorry, we can't delete your comment right now. Please try again later.
You've exceeded the maximum number of comments that can be left in one day. Please try again in 24 hours.
Your account has had the ability to leave comments disabled because our systems indicate that you may be spamming other users. If you believe that your account has been disabled in error please contact Windows Live support.
Complete the security check below to finish leaving your comment.
The characters you type in the security check must match the characters in the picture or audio.
Raccolta di articoli esterni sul 9 NOVEMBRE

Studenti in Movimento



CHI SIAMO???
Studenti in Movimento nasce, su iniziativa di alcuni studenti dell'ITC Carlo Levi, nell'Ottobre 2007, come un collettivo studentesco autorganizzato e autofinanziato che si propone di promuovere e coordinare all'interno e all'esterno del proprio Istituto le lotte e le rivendicazioni studentesche.
November 28

Giovedì 29/11/07

Tutti gli Studenti.In.Moviemento sentono la necessità di allargare gli orizzonti di lotta.

giovedì 29/11/07 per la formazione di un collettivo studentesco interterritoriale autorganizzato!

L'assemblea pubblica si terrà alle ore 16.00 nel cortile dell'istituto Quinto Orazio Flacco, Via Scalea (Portici).                                             

Diventiamo padroni del nostro futuro!

November 06

9 NOVEMBRE.. OLTRE LA SCUOLA!

Tratto da http://intelligence.precaria.org/images/appello_assblea25ott3.pdf 

[ aprite un link per leggere con una formattazione migliore! ;) ]

Contro la precarietà, gli accordi del 23/7, la finanziaria, i CPT, il Billionaire, i preti pedofili, l'omicidio di Cogne e molto altro.
La precarietà è una brutta bestia. E' un animale vorace che si mangia i salari, che erode i diritti di tutti/e, che aumenta gli infortuni e
le morti sul lavoro e crea insicurezza sociale. La precarietà si è insinuata lentamente nella nostra vita con l'accordo del
'93, con il pacco Treu del '97, con la legge 30 fino a conclamarsi con l'attuale protocollo sul welfare, tragico e spassoso,
e la finanziaria 2007 detta dai suoi amici "Light".
Viviamo, insomma, nell'Era della precarietà. Parliamone, che aiuta.
- L'Era della precarietà produce l'incertezza di tutti e favorisce la ricchezza di pochi. Mentre le imprese ingrassano, il
tessuto sociale si frammenta e contrappone giovani e anziani, garantiti e precari, nativi e migranti. .
- L'Era della precarietà apre la porta ai venditori di menzogne. L'emergenza tasse riguarda i lavoratori ai quali va solo il
50% della ricchezza nazionale ma pagano l'80% delle tasse allo stato (a tacer delle evasioni..) Negli ultimi 15 anni il reddito relativo dei
lavoratori è diminuito a favore di profitti e rendite. Cosa propongono l'accordo del 23 luglio e la finanziaria leggera come un formaggino?
Il premio di risultato, la detassazione degli straordinari, gli sgravi alle imprese. Le pensioni perdono valore da 20 anni eppure
l'Inps ha un attivo di 35 miliardi. Blaterare di scalini, scaloni, di allungamento dell'età pensionabile, finanziare i fondi pensione con il
tfr dei lavoratori costituisce una prova inconfutabile della corruzione morale, ideale, materiale di questo governo Sinistro.
- L'Era della precarietà è una terra selvaggia e bellicosa. C'è una sola spesa che aumenta a dismisura ed è quella che finanzia
l'industria militare e le missioni di guerra (umanitaria) all'estero..
Però un po' di fortuna l'hai avuta, visto che stai leggendo questo volantino. Hai in mano la ricetta che ti porterà lontano.
L'idea che abbiamo del futuro è ben diversa da questo infame presente. Vogliamo affermare i diritti di tutti, nel lavoro oltre il lavoro.
Reclamiamo reddito e salari europei. Vogliamo rilanciare l'istruzione pubblica, laica e plurale e una sanità all'altezza dei tempi.
Chiediamo l'accesso ai saperi e alle tecnologie, la mobilità gratuità per le classi sociali più deboli. Combattiamo per una politica
abitativa degna di questo nome, contro il caro affitti e la speculazione che gioca sulla nostra pelle. I soldi? Basta riconvertire a uso
sociale le spese militari: una cosa giusta che è anche una cosa buona.
Alle consultazioni dei sindacati confederali hai votato contro l'approvazione dell'accordo del 23 luglio? Non hai votato per non
alimentare un gioco-farsa che legittimasse l'approvazione del protocollo ? Oppure - confessalo! - sei stato confuso dal tam tam
mediatico, informato malamente dal fanatismo dei relatori nelle assemblee, sviato dalla lingua biforcuta di sindacalisti prezzolati e
politici in carriera ? E hai votato SI ?...
Questo è il momento del tuo riscatto! Lo sciopero indetto da tutto il sindacalismo di base, appoggiato dagli
studenti, dalle associazioni dei lavoratori, dai centri sociali, dalla cospirazione dei precari può diventare
momento di opposizione sociale partecipata, efficace, diffusa.
Opponiamoci al protocollo del 23 luglio, allo strapotere delle imprese, alla triade confederale, e alle politiche nefaste del governo
Prodi. Il 7/10, a Roma si è svolta un'assemblea che, appoggiando lo sciopero indetto dai sindacati di base, ha proposto l'avvio di un
Patto contro la precarietà e per i diritti sociali tra le reti e le forze interessate ai temi della precarizzazione, del lavoro e del
reddito, dei servizi, per l'abolizione dei cpt e l'opposizione alla marea montante xenofoba e razzista, che con una manovra a
tenaglia, rende i/le migranti contemporaneamente precari/e ed invisibili, isolati/e e disumanizzati/e.

November 05

UDS CENSURA LO SCIOPERO DEL 9 NOVEMBRE

Era scontato. L'UDS (Unione degli Studenti) essendo un sindacato, che ovviamente ragiona come partito politico, ha deciso che non aderirà allo sciopero generale e generalizzato del 9 novembre, e con questo apparentemente non ci sarebbe niente di male.
Però risulta strano che un sindacato degli studenti si interessi ed esprimere pareri su argomenti che non sono strettamente attinenti agli studenti, e poi censura lo sciopero del 9 novembre dove i temi principali sono SCUOLA e PRECARIATO, i 2 temi che più interessano gli studenti.
Non si sono espressi pubblicamente sui motivi che li hanno spinti a non aderire e, da bravi sindacalisti, siccome  la cosa non gli interessa l'hanno censurano del tutto, non riferendo niente su cosa succede e negando addirittura l'esistenza di questo sciopero.

NON CI SONO PAROLE PER DESCRIVERE QUESTE PERSONE!
November 03

Scioperare, manifestare, occupare...

Scioperare, manifestare, occupare per rivendicare una scuola (e quindi una società) diversa, non basata sulla costrizione, sul ricatto, sul terrore e sulla squallida competizione tra studenti, costretti a una continua e soffocante corsa al voto per la futura caccia al lavoro, in una società che valuta un uomo per la sua produttività.

Per combattere l’attuale sistema scolastico che non è altro che un sistema di alienazione, che fa sedere un ragazzo dietro un banco a subire per 6 ore bombardamenti di nozioni verso cui spesso esso non nutre alcun interesse, che dovrà poi ripetere per essere giudicato. (Non vogliamo dire che il sapere è nocivo e alienante, tutt’altro; ma “ciò che si insegna attraverso la paura rende il sapere timoroso”*, oltre che odioso. E se il sapere diventa un triste mezzo per la selezione in classi della società, ovvero per decidere chi dovrà volare alle Bahamas e chi dovrà stare 10 ore al giorno in un call center con contratto precario ecc, finisce per non essere altro che squallida merce/mezzo.)

Per rivendicare, quindi, una scuola libera, autogestita e antiautoritaria in cui il desiderio di sapere sia liberato dalla costrizione e dalla paura, e la creatività possa esplodere prendendo il posto del sapere noioso, fine a se stesso e/o alle logiche della produttività e del lavoro.


tratto da:
Studenti Autorganizzati Pascoli

November 01

ASSEMBLEA: 7 NOVEMBRE!

Mercoledì 7 novembre: assemblea studentesca verso lo sciopero del 9 novembre. Appuntamento ore 18:00 all'ingresso della villa Comunale di Portici.

Sono invitati tutti gli studenti di Portici.

October 31

INCIUCI STUPIDI

Con la presentazione della lista di Fiore in bacheca, è comparso anche un altro foglio di propaganda, che invece di promuovere il programma della propria lista, tentava di distruggere quello dell’unica lista avversaria.
Il “volantino” è stato subito rimosso perché ritenuto poco idoneo, per la presenza di forti offese e diffamazioni.

Alla luce di ciò, vogliamo esporre delle considerazioni sull’accaduto senza screditare nessuno.

La propaganda diffamatoria oltre che essere un atto illecito e scorretto, è visto anche come un chiaro gesto infantile e immaturo, di chi si arrampica sugli specchi per avere ragione.
Pertanto invitiamo e speriamo che queste propagande non si ripetano da parte della lista di Fiore, che non siano una risposta da parte della lista Cervone e che gli autori di questo tipo di propaganda paghino per il loro gesto di vigliaccheria
.

AUMENTO DEI PREZZI

Le variazione tendenziali di settembre dei prezzi di alcuni prodotti per la scuola
                                      % sul 2006        Tendenza anno precedente
Istruzione Primaria:          +4,6                                +2,6
Istruzione Secondaria:      +4,9                                 -0,9
Università:                         +4,0                                +3,6
Libri:                                  +2,1                                +2,0
Cartoleria:                         +2,8                                +1,8
Zaino:                                +0,8                                +0,8

Le rette di iscrizione per l'istruzione secondaria, in particolare, sono cresciute del 5%

Fonte: Istat

FACCIAMO VALERE I NOSTRI DIRITTI

A breve ci saranno le elezioni dei rappresentanti di istituto, e ovviamente diversi candidati non fanno altro che cercare voti per salire sul podio del “più bello della piazza”. Ormai è diventata una moda per chi vuole mettersi alla prova, per dimostrare a se stesso e ai suoi amici, che è ancora popolare.. che di sicuro voteranno lui perché è simpatico, bello ed “intelligente”!

Sia questi candidati, sia la maggioranza degli studenti della scuola, hanno perso la figura del rappresentante d'istituto, che non è colui che ha una dote in più rispetto a noi, ma ha il semplice compito DI CORDINARE E GESTIRE LE RICHIESTE DEGLI STUDENTI.

E' inutile affidarsi ai rappresentati, brutti o belli che siano, per risolvere i nostri problemi; perché la scuola non sono loro.. SIAMO NOI!


SIAMO NOI che dobbiamo protestare se qualcosa non ci sta bene..

SIAMO NOI che dobbiamo andare a lamentarci dalla preside per:

  • le aule che mancano, e che ci costringono ad un orario di 7 ore quotidiane

  • le aule esistenti che sono troppo piccole e inagibili

  • i campetti, che anche se ristrutturati, non possiamo usare

  • le attrezzature ed i materiali nei laboratori che sono vecchi, unici o inesistenti

  • la mancanza della lavagna, delle sedie e dei banchi, indispensabili per studiare

  • i professori che si assentano dall'inizio dell'anno

  • tanto altro ancora...

SIAMO NOI LA SCUOLA E PRETENDIAMO ESSERE ASCOLTATI!!!

October 23

9 Novembre - COME MUOVERSI

9 NOVEMBRE
SCIOPERO GENERALIZZATO
APPUNTAMENTO ALLE 8:30
STAZIONE BELLAVISTA
PER RECARCI A PIAZZA DEL GESU'


9 Novembre - SCIOPERO GENERALIZZATO

SCIOPERO GENERALIZZATO!
Dopo la mobilitazione nazionale del 12 ottobre, gli studenti di tutta italia riporteranno la propria lotta nelle piazze e diserteranno le aule il 9 novemebre, aderendo allo sciopero generale e generalizzato indetto dal sindacalismo di base contro il governo Prodi.
Contro il "rimando a settembre" che prevede la bocciatura automatica dello studente che non abbia saldato anche un solo debito, costringe gli studenti a rinunciare alle proprie vacanze estive e penalizza chi per ragioni economiche non può permettersi un corso estivo privato.
Contro il numero chiuso nelle università, contrario al principio di libero accesso ai saperi per tutti/e.
Contro la modifica dello Statuto degli Studenti e delle Studentesse, che ha eliminato il limite di 2 settimane di sospensione dalla scuola, allargandolo all'intero anno scolastico (in pratica inserendo la bocciatura per motivi disciplinari).
Contro il delirio repressivo di un governo che vuole scuole militarizzate e videosorvegliate, presidiate da agenti in borghese e aperte alle perquisizioni dei Nas.
Contro i finanziamenti alle scuole private.
Contro precarietà guerra e tagli.

 
Photo 1 of 3